|
|
Spagna e immigrazione ( ARTICOLI PIÙ RECENTI )
Spagna - Ennesimo tentativo di forzare la frontiera tra il Marocco e l’enclave di Melilla
Quattordici i migranti feriti
Nella notte tra domenica e lunedì 150 immigrati hanno tentato di forzare la frontiera tra Marocco e l’enclave di Melilla.
Hanno raggiunto il posto di frontiera di Beni-Enzar con attrezzi per tagliare le reti provando ad oltrepassarle.
Non è la prima volta che accade: negli ultimi tempi i tentativi di attraversamento di questa frontiera erano diminuti rispetto al passato, ma da qualche settimana sono ripresi.
Si sono registrati diversi tentativi da parte degli immigrati che stanno (...)
[ 10 novembre 2008 ] |
Spagna - Dal Cayuco al Centro di Internamento
tratto da: Periodico Diagonal
di Sigrid Hervas;
traduzione di Massimo Marini, Tlaxcala
[ 17 settembre 2008 ] |
Immigrazione. Venti migranti annegano sulle coste spagnole
Almeno venti migranti africani sarebbero morti in mare, secondo quanto raccontano i responsabili della Croce rossa citando le testimonianze dei sopravvisuti arrivati ieri sera al porto di Malaga, nel sud della Spagna.
Non è stato possibile raggiungere né la prefettura di Malaga né il soccorso marittimo spagnolo per avere una conferma alla notizia.
Centinai di africani che cercano di raggiungere il blindato "Edorado europeo" muoiono ogni anno nel tentativo di attraversare il braccio di (...)
[ 26 agosto 2008 ] |
La Spagna rassicura Calderon: direttiva Ue su espulsioni non si applica ai messicani
La vicepresidente spagnola, María Teresa Fernández de la Vega, ha incontrato a Citta’ del Messico il presidente Felipe Calderón. Il Messico, primo scalo del viaggio che in questi giorni la numero due del governo di Zapatero sta realizzando in quattro Paesi iberoamericani, ha una relazione "prioritaria, privilegiata e storica" con la Spagna. Innanzitutto, de la Vega ha rassicurato Calderón sulle condizioni degli immigrati regolari messicani. I messicani con permesso di soggiorno potranno, (...)
[ 7 agosto 2008 ] |
Spagna - Da settembre partono i rimpatri retribuiti
Si chiama Piano di Rimpatrio Volontario ed e’ stato presentato oggi dalla numero due del governo spagnolo, Maria Teresa Fernandez De La Vega. A partire da settembre consentira’ a circa 100.000 di immigrati regolari attualmente senza lavoro di tornare in patria, se lo vorranno, coperti da un indennizzo di disoccupazione pagato dal governo spagnolo. In cambio, dovranno aspettare cinque anni prima di poter tornare stabilmente in Spagna. Lo rende noto ’El Pais’ online. Gli immigrati che (...)
[ 21 luglio 2008 ] |
|
Spagna e immigrazione ( TUTTI GLI ARTICOLI )
Sezioni del sito o categorie di documenti che contengono gli articoli richiesti:- CITTADINANZA > APPROFONDIMENTI, RESOCONTI, REPORT
- CITTADINANZA > COMUNICATI STAMPA E APPELLI
- CITTADINANZA > EDITORIALI
- CITTADINANZA > INTERVISTE
- CITTADINANZA > NEWS REDAZIONALI
- ATTUALITà > AGENDA
- ATTUALITà > NEWS D’AGENZIA
- ATTUALITà > RASSEGNA STAMPA
| | | rassegna stampa | |
Immigrazione, tragedia in Spagna Quattordici morti, nove bambini
Da Repubblica on line del 10 luglio 2008
I migranti sono morti per il forte caldo e la disidratazione Recuperate altre 35 persone da un’imbarcazione alla deriva
Quattordici migranti africani, tra cui nove bambini, sono morti per il caldo e la disidratazione mentre tentavano di raggiungere la costa spagnola dal Nordafrica. La guardia costiera iberica ha recuperato altre 35 persone da un’imbarcazione che si trovava 65 chilometri al largo della costa meridionale spagnola, erano sopravvissuti in mare aperto per cinque giorni sul (...)
[ 10 luglio 2008 ] |
Spagna: migranti africani assaltano Melilla con pietre e bastoni
da Il Messaggero on line del 22 giugno 2008
I migranti africani tornano a premere sulla frontiera di Melilla, una delle enclave spagnole in Marocco, porta dell’Europa per i poveri dell’Africa subsahariana. Una settantina di persone ha assaltato all’alba di oggi, intorno alle 4.30, con pietre e bastoni il posto di frontiera di Beni-Enzar. Diversi poliziotti sono rimasti feriti. La maggior parte dei migranti è stata respinta, ma alcuni sono riusciti ad entrare e vengono ricercati dalla polizia spagnola.
In passato gli africani aveva (...)
[ 22 giugno 2008 ] |
Spagna, dentro ai Cpt l’inferno dei senza diritti
da Il Manifesto del 18 giugno 2008
Mercoledì 28 maggio il ministro degli Interni spagnolo, Rubacalba, ha annunciato, sulla scia della discussione relativa alla direttiva europea sui rimpatri, la modifica della legge sull’immigrazione, con l’obbiettivo di prolungare da 40 a 60 giorni il limite massimo di detenzione nei centri di permanenza temporanea spagnoli. Ma pochi sanno cosa effettivamente accada dietro le mura dei 10 centri di detenzione presenti sul territorio spagnolo. Negli ultimi anni, solo alcuni parlamentari (...)
[ 19 giugno 2008 ] |
Immigrati, Zapatero paga chi torna a casa
L’intero salario di disoccupazione liquidato in contanti
da La Stampa del 3 maggio 2008
Che fare quando, per colpa del rallentamento economico che investe anche la Spagna, oltre il 14% dei 4 milioni di immigrati legali è disoccupato? Il premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero ha un’idea: i migranti che lo vorranno potranno tornare in patria con in tasca, in contanti, il montante del salario di disoccupazione che riceverebbero se rimanessero nel Paese che li ha accolti. Ma la proposta piace poco alla Ceoe, la Confindustria locale.
«Dobbiamo promuovere formule nuove che (...)
[ 3 maggio 2008 ] |
Il bastone e la carota
Spagna - Pattugliamenti, espulsioni e spot televisivi per scoraggiare l’immigrazione
da Peace Reporter del 21 settembre 2007
Potrebbe essere definita a buon diritto la politica del bastone e della carota. Da un lato espulsioni forzate, dall’altro finanziamenti e campagne televisive nei Paesi di origine per scoraggiare l’immigrazione nella Fortezza Europa. Il bastone sono frontiere blindate, pattugliamenti via mare e via terra, rimpatri forzati. La carota sono 1,4 milioni di euro di campagna mediatica cominciata ieri sulla televisione senegalese. Le immagini degli spot realizzati dal ministero dell’Immigrazione e (...)
[ 21 settembre 2007 ] |
Il sogno dei disperati: arrivare in Francia
da La Nuova Sardegna del 18 gennaio 2007
Teulada - Il primo avvistamento l’altro ieri: tre piccole imbarcazioni, con diciassette persone a bordo, sono state intercettate da un elicottero della Guardia di Finanza a quaranta miglia dalle coste di Teulada. Il secondo, alle 15 di ieri: un mercantile che incrociava nella zona ha segnalato un barchino, con sette uomini a bordo, otto miglia a sud di Capo Teulada. In 48 ore, dunque, ben ventiquattro algerini hanno cercato di sbarcare nelle coste del Sulcis.
E’ la conferma definitiva che (...)
[ 18 gennaio 2007 ] |
Madrid come Londra: stop ai lavoratori dell’est
da Il Manifesto del 1 novembre 2006
Frontiere chiuse per bulgari e rumeni, anche se dal primo gennaio faranno parte dell’Ue. Una decisione analoga potrebbe essere presa molto presto anche dall’Italia.
Alberto D’Argenzio Bruxelles - Anche la Spagna di Zapatero ha deciso di chiudere le sue frontiere ai lavoratori bulgari e rumeni che dal primo gennaio diventeranno a tutti gli effetti cittadini comunitari. Cittadini di serie B in questo caso. La decisione, che può avere importanti ripercussioni tanto in Italia quanto in (...)
[ 2 novembre 2006 ] |
Immigrazione: per Prodi e Zapatero è problema che riguarda l’intera Europa
Tratto da Il Sole 24 ore del 16 ottobre 2006
Piena sintonia tra Prodi e Zapatero alla vigilia del Consiglio europeo di venerdì a Lahti, in Finlandia, sul tema dell’immigrazione.
Il Presidente del Consiglio italiano e il Primo Ministro spagnolo, dopo l’incontro di Madrid a Palazzo della Moncloa, annunciano di avere cominciato a lavorare su una strategia comune che riguarda, in via prioritaria, la questione dei clandestini e la politica del Mediterraneo. Nella conferenza stampa successiva al vertice, hanno utilizzato parole simili per (...)
[ 17 ottobre 2006 ] |
Spagna. Le pene europee e spagnole con l’immigrazione africana
da QuadrantEuropa del 18 settembra 2006
Sotto la pressione del flusso migratorio verso le Canarie, il governo spagnolo cambia la sua politica.
Non si parla più di sanatorie, a differenza di quanto fatto lo scorso anno, da ora gli illegali verranno rimpatriati.
Solo degli inguaribili ottimisti possono vedere unicamente del bene nelle ondate di migrazioni africane verso l’Europa. Non è positivo vedere che l’Europa resta la stella polare per l’Africa e gli africani, un luogo verso cui fuggire la disperazione e la noia?
Se il (...)
[ 18 settembre 2006 ] |
Il Senegal sospende il rimpatrio dei clandestini arrivati alle Canarie
Il Ministro dell’Interno senegalese dichiara che i voli sono stati cancellati "per ragioni tecniche".
da El Pais on line del 14 settembre 2006
Il governo spagnolo aveva assicurato ieri che l’espulsione degli immigrati senegalesi era già iniziata.
Una decisione personale del presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, ha sospeso all’ultimo momento il rimpatrio degli immigrati illegali partiti dal Senegal e giunti alle isole Canarie, secondo quanto affermato da Manuel Altozano.
Il Governo spagnolo aveva dichiarato ieri che il procedimento di rimpatrio di questi immigrati era già iniziato. Il Senegal ha rifiutato l’autorizzazione ad (...)
[ 14 settembre 2006 ] |
Spagna, isole Canarie: scoppia una rivolta nel cpt. Sedata da truppe antisommossa
Dopo sbarchi a catena di migliaia di migranti negli ultimi giorni alle Canarie, domenica una violenta rivolta ha sconvolto il centro di permanenza temporaneo creato dalle autorità spagnole a Fuerte Ventura sul modello di quelli italiani. La rivolta si è placata solo dopo ore e soltanto davanti alla minaccia di truppe anti-sommossa. Circa 300 "sin papeles" ospiti del centro di prima accoglienza di Fuerte Ventura hanno inizialmente costretto gli agenti senegalesi, che collaborano con le (...)
[ 10 settembre 2006 ] |
Spagna - Detenuti tre poliziotti per violenze sessuale a donne immigrate detenute
Altri tre agenti arrestati per non aver impedito il presunto delitto
da El Pais del 23 luglio 2006
Il Commissariato Provinciale di Malaga ha sottoposto a giudizio, ieri, sei agenti, tre dei quali sospettati di aggressioni sessuali a donne immigrate detenute all’interno del Centro di Internamento per Stranieri di Capuchinos, situato nella capitale malaguegna. Altri quattro agenti sono stati arrestati per non aver impedito il fatto, ma uno di questi, il capo turno degli agenti, è stato lasciato in libertà durante la notte per aver confessato, di fronte al Gruppo stranieri e (...)
[ 25 luglio 2006 ] |
Spagna - Il problema dei migranti
da El Pais del 25 luglio 2006
Il ministro degli Interni, Alfredo Pérez Rubalcaba, ha annunciato ieri sanzioni molto dure per i poliziotti implicati nel presunto caso di abuso sessuale nel Centro di Internamento per Stranieri di Malaga, se vengono confermati i fatti.
“Se vengono confermate alcune cose che stanno venendo alla luce, quello che è accaduto è un atto molto grave che meriterà ed esigerà una sanzione molto dura”, ha detto il ministro a Santiago de Compostela. La Direzione Generale della Polizia ha sospeso (...)
[ 25 luglio 2006 ] |
Nuovo assalto all’enclave di Melilla, 2 morti
da Repubblica.it del 3 luglio 2006
Ancora sangue a Melilla, l’enclave spagnola in Marocco periodicamente presa d’assalto dai migranti dell’area sub-sahariana. Due uomini che tentavano di scavalcare la recinzione alta sei metri sono morti: uno e’ precipitato e la caduta gli e’ stata fatale, mentre l’altro e’ stato probabilmente ucciso da un colpo di arma da fuoco.
I due facevano parte di un gruppo di 70 uomini, tutti originari dell’area sub-sahariana, che avevano cercato di forzare il blocco e di introdursi clandestinamente (...)
[ 3 luglio 2006 ] |
Migranti, due morti alla frontiera dell’enclave spagnola di Melilla
da www.unita.it del 3 luglio 2006
Ancora sangue a Melilla, l’enclave spagnola in Marocco periodicamente presa d’assalto dai migranti dell’area sub-sahariana. Lunedì due uomini sono morti mentre tentavano di scavalcare la recinzione che divide il territorio marocchino dall’enclave spagnola alta sei metri. I feriti gravi sarebbero invece 8. Erano in totale circa una sessantina i migranti che avevano dato l’assalto alla frontiera.
Quello del tre luglio è il primo assalto dopo quello dell’autunno scorso in cui furono uccisi sei (...)
[ 3 luglio 2006 ] |
vai direttamente alla pagina: 1 11 |
|