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Reportage dal Sant’Anna, il CPA più grande d’Europa

Tratto da fortresseurope.blogspot.com

Dopo Gradisca e Caltanissetta, la nuova inchiesta di Fortress Europe sui centri di prima accoglienza e i centri di identificazione e espulsione (ex cpt) fa tappa a Sant’Anna, in provincia di Crotone.

Qui si trova il centro d’accoglienza più grande d’Europa.
Ospita 1.677 persone su una capienza ufficiale di 1.698 posti. Dormono in container e tende. Un ospite su quattro viene dall’Afghanistan. Fuggono dalla guerra ma non hanno fatto i conti con la burocrazia. E per chi è transitato in altri Stati Ue, il Regolamento Dublino II blocca l’iter della domanda d’asilo.

Il centro è gestito da Misericordie e Caritas, che ricevono un’indennità di 30 euro al giorno per ogni richiedente asilo, che a pieno regime significa circa 18 milioni di euro l’anno. Ma una volta usciti da qua, soltanto pochi entreranno nella seconda accoglienza. Lo Sprar è saturo e la maggior parte degli stranieri, con o senza documenti, torneranno in mezzo alla strada.

Sulle condizioni del Sant’Anna, sarà presto presentata un’interrogazione parlamentare dalle senatrici Mazzucconi e Bianchi (Pd), che hanno recentemente visitato il centro insieme al Coordinamento Baobab di Cosenza.

Leggi gli articoli del reportage:

-  Tende e container per i richiedenti asilo al Cpa di Crotone
-  Cpa di Crotone, afgano un richiedente asilo su quattro
-  Sprar saturo, rifugiati abbandonati a se stessi
-  Cpa di Crotone, presto un’interrogazione al Senato
-  Investire di più nello Sprar: la richiesta delle associazioni

[ giovedì 7 agosto 2008 ]

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