Un migliaio di immigrati parteciperà a Gradisca alla «Festa dei popoli»
Tre giorni di musica e tornei di calcio
Dal Piccolo dell’8 giugno 2006
GRADISCA - Gradisca capitale regionale dell’immigrazione. Ma per una volta il Cpt non c’entra: resta anzi sullo sfondo come una brutta stonatura. La Fortezza si accinge ad ospitare da domani la quinta Festa dei Popoli.
Una kermesse che intende aprire gli occhi delle nostre comunità sulla loro crescente multiculturalità e sulla necessità di una reale integrazione. Non è certo un caso che per la tre giorni di incontri, concerti, esibizioni folkloristiche e sfide sportive sia stata scelta proprio Gradisca, cittadina suo malgrado approdata alle cronache per l’apertura del centro per immigrati clandestini. Sono Caritas diocesana e ufficio Migrantes ad aver affidato a parrocchia e Comune l’organizzazione dell’evento, che porterà in città centinaia e centinaia di immigrati delle diverse comunità regionali.
«La manifestazione intende creare momenti e luoghi di incontro, ’terre di mezzo’ in grado di diventare di tutti: le coordinate sono l’accoglienza dell’altro e l’espressione delle proprie tradizioni - spiega il parroco don Maurizio Qualizza, che cita l’esperienza del vescovo pugliese don Tonino Bello -: per iniziare a scorgere davvero ciò che ci sta attorno dobbiamo dare vita ad una convivialità delle differenze, a cominciare dalle giovani generazioni e dalle cose semplici, come assaggiare piatti di svariate parti del mondo, ascoltare la musica di altri popoli, prendere coscienza insieme di diritti e doveri che appartengono a tutti». E magari sfidandosi a pallone, linguaggio universale se ce n’è uno, con un torneo a sette squadre.
IL PROGRAMMA
Domani alle 21 nella sala consiliare di palazzo Torriani tavola rotonda sul tema «Lavoro, flessibilità, precarietà: quali percorsi di speranza?», con la partecipazione di Franco Codega, presidente regionale Acli; Paolo Moro, segretario regionale Cisl; Federico Vescovini, imprenditore; Gianfranco Valenta, presidente Cisi; Abdou Faye, responsabile regionale immigrati Cgil; Gabriella Burba, insegnante e sociologa.
Sabato 10 giugno alle 15.30 al campo sportivo di San Valeriano, in collaborazione con l’Itala San Marco, torneo di calcio con le rappresentative di diverse etnie: Senegal, Kosovo, Bangladesh, Macedonia, Algeria, Romania e Italia. Alle 21 alla sala Bergamas spettacolo folkloristico con il gruppo albanese Skenderbeu e sfilata nel centro delle diverse etnie con i propri costumi tradizionali.
Domenica 11 giugno alle 11.30 solenne celebrazione in diverse lingue al Duomo, presieduta dall’arcivescovo Dino De Antoni. Alle 12.30 premiazioni del concorso di disegno «I popoli e la Pace» che ha avuto come protagonisti bambini e ragazzi dell’istituto comprensivo «della Torre» di Gradisca. Le opere saranno esposte nell’atrio del municipio. A seguire il ricreatorio Coassini ospiterà il pranzo etnico. Alle 15, infine, un significativo momento di preghiera interreligiosa.
Luigi Murciano
[ giovedì 8 giugno 2006 ]
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