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Minori - Un caso di riconoscimento giudiziale della paternità
Spett.le Redazione,
nel caso di relazione extraconiugale in italia, tra un cittadino italiano e una cittadina straniera, ove dovesse avvenire la nascita di un bambino senza che il padre sia certo e senza che il cittadino italiano abbia alcuna volontà di procedere al riconoscimento, quali possono essere i possibili scenari legali e o giudiziali?
In altri termini: può la donna proporre azione giudiziaria contro il preteso padre per ottenerne il riconoscimento forzato? Può il presunto padre opporsi al riconoscimento? Nel caso in cui sia comunque accertata la peternità giudiziale, il nascituro evidentemente acquisirebbe la cittadinanza italiana; mentre la madre potrebbe anch’essa ottenere la cittadinanza italiana per aver concepito un bimbo in Italia con un italiano?
Grazie mille
Il riconoscimento giudiziale della paternità si basa ormai sulla prova del DNA. L’eventuale rifiuto del presunto padre di sottopori a relativo test vale sostanzialmente come prova della paternità. Nel caso sia accertata la paternità giurisdizionale il bambino è cittadino italiano dalla nascita, mentre la madre rimane straniera e conserva, come qualsiasi altro straniero regolarmente soggiornante, la sola possibilità di chiedere la cosiddetta naturalizzazione dopo 10 anni di residenza.
[ martedì 13 giugno 2006 ]
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