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sans-papiers > schede praticheScheda pratica – Ingressi “fuori quota”: i lavoratori dello spettacolo16 maggio 2008L’ingresso in Italia dei lavoratori dello spettacolo non è regolato nell’ambito delle quote annuali ma fra gli ingressi detti “fuori quota” e quindi non vi sono limiti numerici e non bisogna attendere la pubblicazione dei relativi decreti per presentare le domande di autorizzazione all’assunzione. Si tratta di personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto ballerini, artisti e musicisti da impiegare presso locali di intrattenimento o da enti teatrali o cinematografici o imprese radiofoniche o televisive, nell’ambito di manifestazioni culturali o folcloristiche. Procedura: il nulla osta al lavoro deve essere richiesto dal datore di lavoro al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, e non allo Sportello Unico, utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Ufficio per il collocamento nazionale dei lavoratori dello spettacolo – Direzione Generale del Mercato del Lavoro - Divisione II, allegando la documentazione elencata nella modulistica stessa, allegando una certificazione professionale del lavoratore straniero, tradotta e convalidata. In caso di richiesta di proroga da parte dello stesso datore di lavoro per la prosecuzione della medesima attività lavorativa deve essere inviata una richiesta entro cinque giorni dalla scadenza del rapporto di lavoro. Il nulla osta è concesso per un periodi iniziale non superiore a dodici mesi (salvo proroga, in costanza dello steso rapporto di lavoro). In seguito al rilascio del nulla osta ci si potrà recare presso l’ambasciata diplomatico-consolare per il ritiro del visto. Per gli artisti da impiegare presso locali notturni o presso circhi e spettacoli viaggianti, il rilascio del visto di ingresso è, altresì, subordinato alla certificazione sanitaria, rilasciata da istituzioni sanitarie pubbliche locali, attestante l’assenza di malattie infettive e contagiose, previo nulla osta provvisorio dell’autorità di pubblica sicurezza. I lavoratori autorizzati a svolgere attività lavorativa subordinata nel settore dello spettacolo non possono cambiare settore di attività né la qualifica di assunzione. Per maggiori informazioni sulle procedure di ingresso vai alla Circolare del Ministero del Lavoro n. 34 del 13 dicembre 2006. Consigli utili: Proroga in caso di cambiamento di datore di lavoro (a cura dell’Avv. Paggi) Si può convertire questa tipologia di permesso di soggiorno? |
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